recensione tomb raider underworld

Tomb Raider Underworld

Tomb Raider Underworld è il seguito di Tomb Raider Legend che vedeva Lara chiarire le circostanze della scomparsa della Madre. In Tomb Raider Underworld sempre vestendo i panni della bella archeologa Lara Croft, ti muovi dalla precedente scoperta per riprendere la ricerca, con l’aiuto degli indizi lasciati dal Padre nel corso delle sue esplorazioni.

Per farlo, intraprendi una nuova avventura con l’obbiettivo di recuperare Mjolnir, il martello del Dio Thor, esplorando luoghi molto diversi tra loro come, il Messico, la Thailandia, il Mediterraneo e persino i sotterranei della Magione Croft. Tomb Raider Underworld si sviluppa con le classiche dinamiche che hanno caratterizzato tutta le serie di Tomb Raider, con l’esplorazione di giganteschi livelli ricolmi di pareti da scalare, nemici da abbattere ed enigmi da risolvere.

I salti continuano ad essere il punto forte di Lara, soprattutto grazie ad un nuovo campionario di acrobazie che ti permette di saltare da una parte all’altra, compiere inversioni di 180 gradi in volo o camminare in equilibrio sui pali. Gli scenari di Tomb Raider Underworld sono fatti apposta e offrono un gran numero di appigli, ma devi esaminarli con molta attenzione prima di decidere il percorso, ed inoltre risolvere i numerosi enigmi che trovi in giro per le mappe, alcuni dei quali necessitano di esplorare l’intero livello prima di arrivare alla soluzione.

Per muoverti agevolmente sugli scenari proposti, puoi contare su una moto e su un gran bel numero di gadget, da una videocamera con cui perlustrare e registrare i paesaggi, a un sonar che ti consente di visualizzare una mappa 3D, fino ad un gancio con cui puoi tirare oggetti, appenderti o calarti da una parete. Per difenderti invece, hai sempre a disposizione le inseparabili pistole di Lara, ma non ti mancano anche i fucili, mitra e una fiocina subacquea, oltre alla possibilità di tirare calci e difenderti con il combattimento corpo a corpo.

La storia di Tomb Raider Underworld quindi è molto intrigante, non solo per i riferimenti alla mitologia nordica, ma anche per il modo in cui sono riusciti ad inserire volti nuovi come Natla e Amanda, e a fare luce sulla strana storia personale di Lara.

Pubblicazione: Eidos Interactive
Sviluppo: Crystal Dynamics
Piattaforma: Pc, Ps3, Ps2, Nintendo Wii, Nintendo Ds, Xbox 360
Modalità di Gioco: Giocatore Singolo
Uscita: 21 Novembre 2008
Genere: Avventura/Sparatutto