recensione Sonic Unleashed

Sonic Unleashed

Sonic Unleashed è un platform che avrebbe davvero tutte le carte in regola per diventare un classico, ed è diviso essenzilmente in 2 parti, la cui prima rappresenta il classico livello che contraddistingue i giochi di Sonic, ovvero velocità, tanti anelli e scorciatoie da prendere al volo, mentre la seconda vede Sonic trasformato in un porcospino mannaro capace di allungare i propri arti per aggrapparsi agli appigli più lontani ma sopratutto, necessari per affrontare il gran numero di avversari con cui avrai a che vedere, per mollare rumorosi ceffoni volanti.

Come ogni gioco della serie quindi, anche Sonic Unleashed propone un nuovo personaggio con cui puoi giocare, e dopo Tails e le sue code volanti, Knucles e la sua abilità nelle scalate e tanti altri ancora, ora è la volta di Werehog, cioè la versione notturna di Sonic che emerge appunto solamente con l’oscurità della notte, e per ogni livello di giorno sappi che ce ne sono il doppio di notte, quindi lo vedrai spesso trasformato.

Le sezioni in cui devi usare la velocità sono di sicuro le più divertenti, almeno quelle con Sonic, visto che quando si trasforma tutta la giocabilità cambia in peggio, e a peggiorare ulteriormente la situazione c’è anche il fatto che al termine delle vite sei costretto ad iniziare tutto il livello daccapo, senza poter mai salvare. E’ un vero peccato perchè Sonic Unleashed ha delle potenzialità reali, senza dimenticare la grafica e gli effetti sonori, entrambi di altà qualità, ma come platform è ancora lontano dalla media.

Pubblicazione: Sega
Sviluppo: Sonic Team, Dimps (conversione per Nintendo Wii e Playstation 2 )
Piattaforma: Xbox 360, PlayStation 2, PlayStation 3, Nintendo Wii
Uscita: Novembre 2008
Genere: Azione