recensione mercanaries 2

Mercenaries 2: Inferno di Fuoco

Con Mercenaries 2 Inferno di Fuoco puoi letteralmente sfogare il tuo istinto di distuzione, impersonando un soldato a pagamento che ha un conto in sospeso con il dittatore Venezuelano per eccellenza, Ramon Solano, con la colpa di non avergli pagato una commissione oltre che di avergli sparato addosso, dove non batte il sole…

Un’avolta che sei entrato nel vivo di Mercenaries 2 Inferno di Fuoco, puoi iniziare a mettere a ferro e fuoco un’enorme e molto esteso territorio Venezuelano, ricorrendo ad un vasto arsenale che cresce durante il proseguimento del tuo percorso. All’inizio infatti sei provvisto solo di una pistola e una mitragliatrice, ma missione dopo missione inizi ad acquisire un gran bel numero di strumenti da guerra come i carriarmati, o il lanciamissili per esempio, fino ad arrivare ad avere al tuo fianco un gruppo di forze alleate che ti sositiene, e all’occorrenza puòi ordinare loro persino un bombardamento nucleare.

Mercenaries 2 Inferno di Fuoco è stato creato per dare libero sfogo al tuo lato violento, dandoti quindi la possibilità di devastare tutto ciò che incontri, ed accumulare del denaro che ti viene consegnato al termine di ogni missione, e questi soldi li puoi poi usare per farti una base tutta tua, dove puoi acquistare o ordinare nuovi veicoli, armi e ordigni di ogni genere che ti vengono spediti via aerea in qualsiasi punto della mappa.

Pubblicazione: Electronic Arts
Sviluppo: Pandemic Studios
Piattaforma: Pc, Ps2, Ps3, Xbox 360
Modalità di Gioco: Giocatore singolo e Multiplayer
Uscita: 5 Settembre 2008
Genere: Azione/Sparatutto