recensione Blacksite: Area 51

Blacksite: Area 51

Blacksite: Area 51

Dopo i più che discreti risultati ottenuti sulle console della passata generazione, Blacksite Area 51 ritorna su Xbox 360, forte degli elementi che lo hanno sempre contraddistinto, con soldati armati fino ai denti, basi segrete nascoste nel deserto del Nevada e orde di Alieni affamati di carne umana. Blacksite Area 51 ha però un’approccio leggermente più realistico, sia nella trama che ha inizio in Iraq che nello stile di gioco, cioè uno sparatutto mediocre, con un multiplayer assolutamente anonimo e tanti altri piccoli problemi che alla fine lo rendono un titolo come tanti altri.

Durante una missione in Iraq, Aeran e soci vengono a contatto con un artefatto alieno, e da qui la storia fa un balzo in avanti di 3 anni quando gli Alieni decidono di invadere il Nevada. A te e alla tua squadra, il compito di risolvere il problema, e dalla tua parte hai un’arsenale più che invidiabile e dei compagni di squadra a cui puoi impartire ordini tipo spostarsi, aprire alcune porte e così via. Il problema di Blacksite Area 51 è che non fa niente di davvero sbagliato, ma non fa nemmeno niente particolarmente bene, e praticamente viene superato tranquillamente da tanti prodotti simili come Halo 3 o Call of Duty 4…!

Pubblicazione: Midway
Sviluppo: Midway Studios Austin
Piattaforma: Pc, Xbox 360, PlayStation 3
Modalità di Gioco: Giocatore singolo e Multiplayer
Uscita: Dicembre 2007
Genere: Azione/Sparatutto