recensione Viking: Battle for Asgard

Viking: Battle for Asgard

Viking – Battle for Asgard è una nuova creazione della Creative Assembly, che dopo Spartan – Total War, presenta un gioco per Xbox 360 e Playstation 3.

Giocando con Viking – Battle for Asgard, vesti i panni di Skarin ( lo vedi sull’immagine sopra ) e combatti per riconquistare i territori sottratti dai nemici, in una serie di missioni diverse tra loro, che ti vedranno spargere molto sangue nei campi di battaglia, molto belli da vedere e di enormi dimensioni.

L’ambientazione delle scenografie di Viking – Battle for Asgard, rispecchia la mitologia normanna, e vede la presenza di draghi mitologici e una gran quantità di violenza, visto che i tuoi nemici, sono le Legioni di Hel, una dea bandita da Asgard, che ha riunito un esercito di Vichinghi non morti per vendicarsi dell’affronto subito.

Questi vikinghi non morti ti daranno molti più problemi di quello che pensi, visto che alcuni personaggi hanno l’abilità di farli risorgere, ma tu hai un’asso nella manica, cioè la possibilità di evocare l’imponente Dragon Strike, grazie alla divinità Freya, che manda in nostro soccorso un gruppo di draghi, e le loro entrate sarànno davvero spettacolari.

Viking – Battle for Asgard presenta paesaggi, città, fiumi e foreste riprodotte veramente bene e senza alcun limite di esplorazione, infatti in questo videogioco, ci sono anche molte missioni secondarie, in aree amiche, che consentono di acquisire esperienza e ottenere potenziamenti e attacchi speciali devastanti, con mosse e tecniche sempre più rapide e distruttive.

Pubblicazione: SEGA
Sviluppo: Creative Assembly
Piattaforma: PlayStation 3, Xbox 360
Uscita: 28 marzo 2008
Genere: Azione