recensione The Witcher: Rise of the White Wolf

The Witcher: Rise of the White Wolf

In The Witcher – Rise of the White Wolf, vivi un’avventura fantastica vestendo i panni di Witcher, un cacciatore di demoni, ed il tuo compito è appunto dare la caccia a demoni, streghe e mostri utilizzando i tuoi poteri, infatti oltre alle comuni armi, avrai abilità alchemiche, che ti permettono di creare pozioni di ogni tipologia, a seconda del nemico da affrontare, più vari incantesimi che acquisisci durante il nostro percorso.

Tra tutti i personaggi di The Witcher – Rise of the White Wolf, il tuo sarà l’unico a provare dei sentimenti, principalmente per far sì che ogni decisione che dovrai prendere sia valutatà con molta attenzione, visto che dal momento che decidendo una percorso invece di un’altro, le sorti del gioco varieranno in base all’effetto “azione/conseguenza”!

The Witcher – Rise of the White Wolf è un GDR che arriva sulle console direttamente dalla versione per Pc, e come tutti sanno i GDR per il Pc sono effettivamente diversi da quelli per console, in ambito giocabilità. Il sistema di combattimento passa dalle multiple combinazioni mouse-tastiera, all’unico joypad, quindi, ogni tasto avrà funzioni diverse a seconda delle circostanze in cui ti trovi.

Sempre per via di quasto passaggio da Pc a Console, la grafica e le animazioni di The Witcher – Rise of the White Wolf, sono state ricreate da zero, utilizzando il motion-capture per riprodurre il massimo realismo. Naturalmente per la versione console di questo gioco, sono stati aggiunti molti più effetti, e col tempo verranno rilasciati nuovi aggiornamenti che prevedono nuove armi, armature, e nuove location, nonchè nuovi parti di un fantastico mondo da esplorare.

Produttore: Atari
Sviluppo: CD Projekt RED STUDIO
Piattaforma: Playstation 3, Xbox 360
Uscita: 2009
Genere: GDR