recensione Golden Axe: Beast Rider

Golden Axe: Beast Rider

Golden Axe – Beast Rider è un’altro classico da salagiochi che ha subìto la conversione a videogioco per console, ma non c’è da aspettarsi anche la solita rivoluzione nel motore grafico e quant’altro, dato che Golden Axe – Beast Rider si è semplicemente evoluto per le console in modo semplice, ma rivisto e stravolto in tutti i suoi particolari. La Storia di Golden Axe – Beast Rider vede come protagonista Tyris Fare, un’amazzone che affronta tanti nemici e pericoli esclusivamente per difendere il suo popolo e renderlo libero.

Libero è anche il termine che posso usare per descrivere il movimento, o meglio, la possibilità di movimento che Golden Axe – Beast Rider lascia, visto che sarai in grado di cavalcare creature meravigliose che sbolccherai missione dopo missione, in grado di utilizzare la magia e di essere potenziati, sarai anche tu in possesso di un arsenale magico e di padroneggiare gli elementi terra, lampo e fuoco, per fronteggiare al meglio i tuoi avversari.

Pubblicazione: Sega
Sviluppo: Secret Level
Piattaforma: PlayStation 3, Xbox 360
Uscita: Ottobre 2008
Genere: Azione