recensione Dragon Age: Origins

Dragon Age: Origins

Dragon Age – Origins è uno degli ultimi Gdr in arrivo per console, direttamente da Pc, e adattato appositamente con delle differenze dall’originale e con alcune semplificazioni nell’intefaccia grafica, anche se nella sua complessità rimane molto simile in entrambi i sistemi ( Pc e Console )…

Dragon Age – Origins è ambientato a Ferelden, un mondo fantastico in età medievale, dove tu sei destinato a diventare l’eroe in grado di guidare i Grey Warden alla vittoria, sul caos portato dal malvagio Blight, e l’arrivo di una marea di mostri simili a zombi, licantropi, velociraptor-umanoidi, ragni di qualsiasi dimensione, orchi, scheletri e quant’altro.

Sei tu che decidi come far sviluppare il tuo personaggio, visto che in Dragon Age – Origins, l’evoluzione del tuo personaggio sarà molto graduale, ed ogni azione che compirai nelle prime ore del gioco, avrà effetto sul futuro del personaggio, come per esempio la scelta della classe e delle abilità di quest’ultimo, che si imposteranno solamente con lo scorrere del gioco e non subito all’inizio.

In Dragon Age – Origins, tutti, ma proprio tutti i cittadini, sono obbligati ad usare le armi, e molti di loro ti saranno di grande aiuto come, il prode Duncan, la guaritrice Wynne e la fedele guardia Teyrn Loghain sempre al seguito di King Cailan. Come noterai, le terre di Ferelden sono infestate da cani, che in questo videogioco hanno un ruolo molto importante, visto che oltre ad essere i compagni dell’uomo nella vita di tutti i giorni, vengono anche utilizzati per effettuare svariate missioni e utilizzati in battaglia.

In ogni caso, Dragon Age – Origins potrebbe essere solamente il primo capitolo di una serie molto più vasta, ma questo lo si scoprirà per certo solamente più avanti!

Pubblicazione: Electronic Arts
Sviluppo: Bioware
Piattaforma: PlayStation 3, Microsoft Windows, Xbox 360
Uscita: Aprile 2009
Genere: Gdr