recensione Assassin's Creed

Assassin’s Creed

E’ arrivato Assassin’s Creed per Xbox 360, e già al suo debutto, vanta idee alquanto interessanti soprattutto nell’interazione tra il tuo personaggio e gli ambienti della città presenti nel gioco. Graficamente Assassin’s Creed, è il miglior gioco mai uscito da quando le console possono contare sull’alta definizione, senza contare la grandezza del mondo di gioco e le città presenti (Damasco, Gerusalemme), ricche di dettagli e completamente esplorabili.

Nei panni di Altair, l’assassino protagonista di Assassin’s Creed devi uccidere una lunga serie di personaggi, salendo su tutte le torri più alte della città, origliando dialoghi importanti mentre sei mimetizzato da qualche parte ed infine puntare diritto all’obbiettivo. La trama di Assassin’s Creed, la sua atmosfera e anche la sua semplicità di gioco, ti coinvolgono in un medioevo che riesce a meravigliarti continuamente, e a sorprenderti con quella che è la sua singolare trama, sospesa tra passato e presente.

Anche i combattimenti di Assassin’s Creed puntano molto sulla semplicità, infatti a tua disposizione hai una spada, dei coltelli da lancio con cui puoi anche affrontare i corpo a corpo e un pugnale retrattile con cui svolgi i lavoretti più delicati e di precisione, e una volta che sei di fronte ad un’avversario, puoi scegliere tra 2 tipologie di colpi, di cui uno lento e molto potente, e uno veloce ma meno incisivo.

Pubblicazione: Ubisoft
Sviluppo: Ubisoft Montreal
Piattaforma: Pc, Nintendo Ds, Ps3, Xbox 360
Modalità di Gioco: Giocatore singolo
Uscita: Novembre 2007
Genere: Azione