giovedì 24 settembre 2009

Videogiochi 19 di 25


Storia dei Videogiochi Parte 19 di 25

Alla fine degli anni '90, quasi tutti i videogiochi di strategia e di combattimento presenti sul mercato, erano dotati di un'editor di livello integrato e di strumenti per creare personaggi e scenari personalizzati. Sebbene i giocatori non abbiano vissuto la Seconda Guerra Mondiale, trovano quel conflitto comprensibile, e a differenza delle Guerra Fredda più recente, si trattava di una guerra vera, combattuta, e con molti eroi da interpretare. Quando i giocatori sono diventati anche programmatori abili, hanno deciso di ricreare conflitti più recenti, e i Modders hanno iniziato ad esprimersi in modi senza precedenti.

Considerati dai loro genitori una generazione di pantofolai, i ragazzi della Generazione X hanno finalmente trovato una strada da seguire, con il boom del .com. Milioni di persone, navigando in rete, usando pienamente la tecnologia e condividendo le capacità di Internet, si sono organizzate in una rete che conta milioni di utenti che tentano di superarsi a vicenda. Se gli anni '80 erano stati caratterizzati dalla nascita dell'industria dei videogiochi, gli anni '90 videro i giocatori entrarne a far parte. Sebbene i giochi per loro stessa natura facessero sentire potenti i giocatori, erano i programmatori ad avere la vera autorità, ma i giocatori ad un certo punto decisero di diventare creatori per realizzare videogiochi ancora più emozionanti.

Usando alcuni strumenti come quelli utilizzati per realizzare le Mod dei giochi, alcuni giocatori divennero registi, trasformando videogiochi molto popolari in brevi racconti animati detti Machinma. A digiuno di qualsiasi esperienza informatica Burnie Burns e i suoi amici, Gus Sorola e Jeof Ramsey realizzano un breve film a partire da un videogioco molto popolare, Halo. Burns e i suoi amici realizzano i loro film nella comodità della sua stanza ad Austin nel Texas. Trasformare i soldati di Halo in stelle del cinema è stato facile, ma soddisfare il loro esigentissimo pubblico non lo era altrettanto...

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