Storia dei Videogiochi Parte 2 di 25
Il videogioco del tennis, era una distrazione dalla guerra fredda, mentre il gioco di Steve Russell rappresentava un' espressione diretta della corsa allo spazio e della paura globale della guerra spaziale. Le istruzioni per la codifica del videogioco, passarono da programmatore a programmatore, e tutte le istituzioni dotate di un PDP-1 finirono per produrre la propria versione di Spacewar.
Una delle cose che costrui Steve Russell fu la base di cio che sarebbe diventato uno degli elementi fondamentali di qualsiasi videogioco, il Joystic, e fu anche il primo programmatore a portare la distruzione sullo schermo. Con i conflitti della guerra fredda in corea, berlino e poi in vietnam, negli anni 60 il mondo rischiava di finire nel caos, in televisione echeggiavano i tamburi di guerra, ma non c'era modo di cambiare cio che appariva sullo schermo.
La televisione era un messaggero statico di brutte notizie, ma un'uomo e la sua idea avrebbero cambiato tutto. Ralph Bear, da molti considerato il Thomas Edison dei videogiochi creo la prima console per videogiochi, la Magnavox Odyssey, ma prima di cambiare il mondo della televisione Bear aveva conosciuto in prima persona la realtà della guerra!
Era fuggito dalla Germania nazista con la propria famiglia prima dell'olocausto, e aveva partecipato succesivamente al conflitto con la divisa dell'ercito Americano, e un momento che cambiò per sempre Bear e la storia dei videogiochi, coincise con il suo dislocamento in Normandia, come interrogatore, circondato dagli strumenti della guerra, anche se in quei luoghi Bear aveva guadagnato ben di più di una collezione da museo, e per affrontare lo stress della guerra, risveglio in se il proprio innato amore per la tecnologia, una capacità destinata a farlo approdare alla Summer Association nel 1958.
Bear fu assunto per realizzare strumenti tecnologici per la guerra fredda, ma ben presto iniziò a lavorare alla cosidetta scatola marrone, il prototipo della prima console per videogiochi, la Magnavox Odyssey. Ralph Bear cambio' per sempre il modo di vivere la televisione, e come i pionieri che lo avevano preceduto, realizzo' quel cambiamento grazie ai dollari $ Americani, e tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70 il movimento controculturale fece sorgere una nuova generazione di impresari dei videogiochi e Nolan Bushnell, il fondatore della Atari fu uno dei primi, che incarico' il suo ex collega Al Alcorn della programmazione del primo videogioco arcade, che andò a buon fine facendo nascere cosi il prototipo di Pong.
Videogiochi
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